Info Azienda LAVORO 53

. Nuovo Bonus Mamme 2025: l’INPS fornisce le istruzioni per il pagamento diretto alle lavoratrici madri
. Rinnovato il CCNL per i Dirigenti del Terziario, Distribuzione e Servizi di Confcommercio
. Rinnovo del CCNL Colf e Badanti (lavoro domestico)
Nuovo Bonus Mamme 2025: l’INPS fornisce le istruzioni per il pagamento diretto alle lavoratrici madri.
Con propria circolare, l’istituto previdenziale illustra la disciplina del nuovo ‘’Bonus mamme’’, un contributo mensile di 40 euro destinato alle lavoratrici con almeno due figli. La misura prevista dal decreto-legge n. 95/2025 sostituisce temporaneamente l'esonero contributivo inizialmente programmato, che viene posticipato al 2026.
1) QUALI SONO I REQUISITI ?
Il Bonus spetta alle:
• madri con due figli: fino al compimento dei 10 (dieci) anni del secondo figlio;
• madri con tre o più figli: fino ai 18 (diciotto) anni del figlio più piccolo (sono escluse dal ‘’nuovo’’ bonus mamme le titolari di contratti a tempo indeterminato per i motivi di cui si dirà in seguito).
• il reddito da lavoro per l’anno 2025 (anno corrente) non deve superare i 40.000 euro.
Possono accedervi le lavoratrici dipendenti (pubbliche e private, escluso il lavoro domestico) e autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata.
L'importo di 40 euro mensili, esentasse e non rilevante ai fini ISEE, verrà erogato direttamente dall'INPS in un'unica soluzione a dicembre 2025, per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre, per un massimo di 480 euro annui (su 12 mesi).
Rientrano nell’ambito di applicazione del (nuovo) Bonus Mamme anche i rapporti di lavoro intermittenti, nonché quelli a scopo di somministrazione.
Nota bene: sono escluse dal nuovo Bonus le lavoratrici madri con tre o più figli, titolari di contratto a tempo indeterminato perché per queste lavoratrici resta in vigore la previsione della Manovra di bilancio per il 2024: ovvero queste ultime lavoratrici accedono all’esonero contributivo previdenziale per tramite del loro datore di lavoro con riferimento alla quota di contributi posta a loro carico in busta paga (pari al 9,19% della retribuzione).
2) COME PRESENTARE LA DOMANDA ALL’INPS ?
Quindi come fare? c’è lo dice l’INPS con circolare n°139/2025 in cui illustra il termine per presentare la domanda:
• Entro il 9 dicembre 2025: per chi ha già maturato i requisiti;
• Entro il 31 gennaio 2026: per chi matura i requisiti (vedi punto 1)) dopo il 9 dicembre ma, comunque, entro il 31 dicembre 2025.
È possibile richiedere il Bonus attraverso il canale on-line dell’INPS, accedendo tramite le proprie credenziali:https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.nuovo-bonus-mamme.html
Dopo l'invio della domanda, è possibile monitorare lo stato di lavorazione, consultare le ricevute e aggiornare le modalità di pagamento. In alternativa al servizio online, è possibile presentare la domanda tramite patronati o Contact Center INPS.
Per ulteriori dettagli è possibile consultare la circolare INPS n. 139/2025 del 28 ottobre 2025 ed il messaggio
INPS n.3289 del 31 ottobre 2025 oppure contattare i nostri uffici.
Rinnovato il CCNL per i Dirigenti del Terziario, Distribuzione e Servizi.
Confcommercio e Manageritalia hanno sottoscritto il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dirigenti di aziende del Terziario, Distribuzione e Servizi, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e validità fino al 31 dicembre 2028.
I punti chiave dell’accordo sono elencati di seguito:
• Incremento retributivo: aumento lordo mensile a regime di 800 euro, suddiviso in tre tranche che scatteranno il 1° gennaio di ogni anno (320 € dal 2026, 260 € dal 2027, 220 € dal 2028).
• Welfare contrattuale rafforzato anche per i familiari: credito welfare annuale minimo pari a 1.500 € che sarà corrisposto in aggiunta ad eventuali sistemi di benefits già riconosciuti dal datore di lavoro, potenziamento del gettito contributivo a favore del fondo Mario Negri sulla previdenza complementare, conferma delle coperture assicurative del fondo Antonio Pastore.
• Nuove tutele sociali e demografiche: innovazione sul tema dell’“Invecchiamento Attivo”, che supporta il processo di ricambio generazionale permettendo ai dirigenti ‘’senior’’ di sottoscrivere un nuovo contratto di lavoro a tempo determinato al fine di svolgere funzioni di tutoraggio rivolte ai colleghi più giovani.
• Formazione e politiche attive: promozione dell’auto-formazione e sviluppo dei piani di ricollocazione professionale
Per ulteriori dettagli è possibile consultare il testo dell’accordo del rinnovo del 5 novembre 2025 oppure contattare i nostri uffici.
Rinnovo del CCNL Colf e Badanti (lavoro domestico).
In data 28 ottobre 2025, tra FIDALDO, DOMINA, e FILCAMS - CIGL, FISASCAT - CISL, UILTUCS, è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL che disciplina il rapporto di lavoro domestico. Il nuovo CCNL decorre dal 1° novembre 2025 ed avrà validità fino al 31 ottobre 2028.
I punti chiave dell’accordo sono elencati di seguito:
• Incremento retributivo: viene stabilito che per i lavoratori conviventi inquadrati nel livello B Super (cd. BS) l’aumento complessivo sarà di 100,00 euro lordi, da corrispondere nella seguente misura e alle seguenti decorrenze:
o 40,00 euro dal 1° gennaio 2026;
o 30,00 euro dal 1° gennaio 2027;
o 15,00 euro dal 1° gennaio 2028;
o 15,00 euro dal 1° settembre 2028.
Gli importi sono da riparametrare per gli altri livelli
• Festività nazionali: viene inserita la giornata del 4 ottobre (festa nazionale di San Francesco d’Assisi) nell’elenco delle festività.
• Permessi retribuiti: viene stabilito che i lavoratori possano usufruire dei permessi retribuiti previsti dal CCNL (il monte annuale risulta confermato nelle misure già vigenti) e di ulteriori permessi non retribuiti, previo accordo tra le parti, anche per assistere familiari con grave disabilità certificata
Per ulteriori dettagli è possibile consultare il testo dell’accordo del rinnovo del 28 novembre 2025 oppure contattare i nostri uffici.
Privacy: il trattamento delle email aziendali: regole e limiti
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